Civiltà contadina: valori e memorie
XII Edizione 2001
"PREGHIERA ALLA TERRA"
A cura di Lorella Giudici
VESPOLATE - NOVARA - CASTELLANZA (VA)
Quest'anno, dopo un lungo peregrinare che ci ha visto in questi undici anni svolgere al nostra attività culturale nella Bassa Novarese, a Nibbiola, Tornaco e Borgolavezzaro, torniamo al paese, Vespolate, in cui abbiamo la sede e ha visto nascere la prima edizione di Civiltà contadina: valori e memorie.
Un ritorno significativo in quanto dopo tanta esperienza l'edizione di quest'anno apre i battenti all'interno di un'azienda agricola, mantenendo peraltro il confronto con la grande città attraverso l'esposizione all'Arengo del Broletto di Novara delle stesse opere qui presentate. Il nostro viaggio continua questo interessante confronto con l'arte moderna, presso la prestigiosa sede del Museo Pagani di Castellanza (VA).
Se è vero che Villa Marzoni (Tornaco) e il granaio di Palazzo Longoni (Borgolavezzaro), con queste e altre iniziative, sono stati recuperati rendendoli centri espositivi del mondo e della cultura contadina, è anche vero che il cuore di questa cultura ieri come oggi è la Cascina o l'azienda agricola.
Le cascine sedi di aziende agricole si sono notevolmente trasformate negli ultimi decenni seguendo quella che è stata la trasformazione del mondo che ci circonda per restare inserita nell'economia dell'agricoltura moderna.
Il binomio, quindi, tra arte e architettura rurale, possono farci vivere quelle sensazioni e quelle emozioni che sono dentro di noi, che ci appartengono e riaffiorano appena ci caliamo in quell'atmosfera che ci trasmette l'antico sapore della vita contadina.
Tutto questo diventa anche modernità, nel poter visitare una mostra di arte contemporanea, cogliendone anche gli aspetti di una accresciuta maturità, nella presentazione dell'attività lavorativa quotidiana, avvicinandoci al sistema produttivo moderno. L'indissolubile legame tra l'uomo e la terra consentirà agli artisti di esprimersi liberamente, interpretando in modo personale e usando le tecniche più svariate, al fine di dare al visitatore l'emozionante spiritualità del momento, cogliendo in questo, quella preghiera che lega l'uomo alla natura, all'ambiente, alla sua terra.
Riccardo Dosdegani, Presidente IDEAVITA
